Suspendre l’éphémère : l’art de la fête en Europe à l’Époque moderne
Autori:Sabine Frommel, Juliette Ferdinand, Giulia Cicali
Anno pubbl.:
ISBN:979-12-80956-66-8
Proposto a:
s333009 AT studenti DOT polito DOT it
s333009 AT studenti DOT polito DOT it
Analisi critica dei requisiti di una relazione su un’opera di architettura o ingegneria storica secondo le normative anglosassoni.
edoardo DOT piccoli AT polito DOT it
Nuova edizione commentata da Lucio Russo del libro fondativo per la storia della geometria in Occidente, fino alla Rivoluzione scientifica.
edoardo DOT piccoli AT polito DOT it
Sulla scia di “una rivoluzione dimenticata”, il libro su Archimede va alle radici del pensiero scientifico e tecnologico occidentale.
edoardo DOT piccoli AT polito DOT it
Questo libro raccoglie una serie di contributi recenti dedicati alla modellistica e alla simulazione di flussi turbolenti. In particolare, si focalizza sulla necessità di rinunciare alla descrizione di dettaglio delle strutture turbolente più fini per limitare il costo computazionale: vengono presentate le principali tecniche e vengono quindi discusse le implicazioni che queste semplificazioni comportano nell’ambito della quantificazione di incertezza, nella modellistica della turbolenza, della transizione, dei flussi reagenti,…
Si discutono vari approcci recenti, anche basati su metodi apprendimento automatico, per affrontare i problemi che rimangono aperti. Il libro contiene infatti una serie di capitoli dedicati alle sfide da affrontare.
Le tematiche trattate sono di interesse per chi si occupa di flussi turbolenti sia reagenti che non-reagenti e quindi sono importanti in ambito aeronautico, spaziale, navale, civile e energetico. Il libro è dedicato a chi ha una formazione di base in fluidodinamica e vuole approfondire queste tematiche: può essere utile sia a studenti della laurea magistrale che a dottorandi, ricercatori e docenti di vari dipartimenti.
andrea_ferrero AT polito DOT it
“The book is a lot of fun. Data-fixated readers will enjoy unpicking its main content: a series of elegantly produced maps, graphs, and other visualizations. These are eclectic in scope and ambitious in intent.”—Jonathan Guthrie, Financial Times
the first visually based book dedicated to finance, uses graphics and maps to bring the complex and abstract world of finance down to earth, showing how geography is fundamental for understanding finance, and vice versa. It illuminates the people—including Adam Smith, Karl Marx, and John Maynard Keynes—who have shaped our thinking about global finance; brings to life the ways that place-specific histories, laws, regulations, and institutions influence finance; shows how finance relates to innovation, globalization, and environmental change; and details how finance plays a key part in drawing the landscape of uneven development, inequality, and instability. The Atlas of Finance, with words and images, will change the way you view both your money and your world.
s260250 AT studenti DOT polito DOT it
Per richiesta del prof. Pasero il libro servirebbe per lo svolgimento di attività di tesi in merito alla progettazione di apparecchi acustici innovativi
s319189 AT studenti DOT polito DOT it
Per richiesta del prof. Pasero il libro servirebbe per lo svolgimento di attività di tesi in merito alla progettazione di apparecchi acustici innovativi
s319189 AT studenti DOT polito DOT it
“Housing Copenhagen” offre uno sguardo approfondito sull’eredità architettonica di Kay Fisker e sull’evoluzione dell’edilizia residenziale a Copenaghen, attraverso l’analisi di Luca Ortelli e Chiara Monterumisi. Un libro essenziale per comprendere il modello abitativo danese.
eugenio DOT lux AT polito DOT it
Questo libro parla della provincia italiana, della pluralità dei territori che non sono né metropoli o grandi città, né terre di montagna, aree interne e borghi lontani, ma che sono piuttosto fatti di città di medie e piccole dimensioni, di paesi e case sparse, paesaggi rurali, di spazi del lavoro e capannoni, di reticoli di strade e ferrovie. Una perimetrazione in negativo, che parte da ciò che questi territori non sono, per coglierne i caratteri e le specificità. Chiamiamo questa pluralità di contesti “Italia di mezzo”. Si tratta di tanta parte del territorio, della società e dell’economia italiana, su cui si giocano delle sfide cruciali di equità sociale, di transizione ecologica, di contrasto ai divari territoriali e al cambiamento climatico
alessandro DOT direnzo AT polito DOT it