Modernità in polvere
Autori:A. Appadurai
Anno pubbl.:
Editore:
ISBN: 978-88-8353-060-9
Proposto a:BCA
Il libro presente in biblioteca presenta un errore di stampa. Il capitolo otto è mancante.
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Studio molto interessante dove si ridiscute il rapporto tra stagione Risorgimentale e quella Napoleonica – rapporto normalmente letto in termini di contrapposizione. La cultura politica del Risorgimento ha invece – secondo Antonino De Francesco – radici profonde nelle azioni della generazione cresciuta sotto Bonaparte.
giuseppina DOT perniola AT polito DOT it
La storia senza steccati disciplinari: giocata sul piano istituzionale, economico, architettonico, su quello delle politiche urbane, e molto altro.
"I Fè sono capomastri appaltatori di origine luganese, da un secolo attivi a Milano nella realizzazione di importanti opere private e soprattutto pubbliche, come il restauro di importanti chiese, i lavori di manutenzione e costruzione di fortezze, il teatro Ducale. Dagli anni Trenta si occupano della manutenzione stradale di competenza erariale, poi arrivano i primi lavori idraulici di manutenzione che in Lombardia rappresentavano un importante mezzo di conservazione del territorio, delle comunicazioni e della redditività delle terre irrigue più fertili, patrimonio dell’oligarchia locale. Dal 1762 subentrano probabilmente per volontà dei fermieri, nella ferma generale delle acque, l’importante e lucroso appalto di gestione e manutenzione generale dei navigli facente capo a Milano… La compagnia investe dalla metà degli anni Cinquanta in attività di cantiere (magazzini di materiali, cave di estrazione di pietre, impresa di lavorazione e cottura delle calcine e dei mattoni, compera dei boschi per il legname) e nella produzione e commercio di tessuti, vino, appalti di forniture dell’esercito, in quelle delle imposte, del sale, del tabacco, etc. Intimi amici dello stampatore luganese Antonio Agnelli frequentano il suo negozio di libri e gazzette in compagnia di Greppi,… e l’abate Parini"
giuseppina DOT perniola AT polito DOT it
Un’importante raccolta documentaria sugli sviluppi ottocenteschi della città di Trento.
sergio DOT pace AT polito DOT it
Riferimenti: http://www.qbookshop.com/products/214810/9781781310182/Lost-Victorian-Britain.html
These days it seems obvious that stupendous constructions like St Pancras Station should be preserved and restored. But as recently as the 1970s Glasgow’s superb St Enoch’s Hotel made way for a shopping centre, and in the 1960s St Pancras itself was also earmarked for demolition. “Victorian” was a term of abuse. Add in wartime bombing by the Luftwaffe, and town planners eager for ring roads and multi-storeys, and the destruction is shocking. This poignant, angry book, full of stunning images, chronicles the catastrophic swathe cut through Britain’s architectural heritage by the twentieth century’s sustained antipathy to the nineteenth, entirely through buildings that have disappeared. Of the 200 notable examples of Victorian architecture illustrated in this book, from the magnificent Imperial Institute in Kensington to the vast country house of Eaton Hall, not one still exists. A photograph is all we have left. As well as architectural causes célèbres like the Euston Arch and London’s Coal Exchange, Gavin Stamp turns up many lesser-known Victorian buildings, like the extraordinary Gothic battlements of Columbia Market in East London, or Chatsworth’s soaring glasshouse streamlined like a spaceship. Surprising, chastening, but also uplifting, Lost Victorian Britain is a memorable journey back into a world that should never have been lost.
michela DOT rosso AT polito DOT it
Riferimenti: http://www.qbookshop.com/products/215338/9781781311233/Anti-Ugly.html
Raccolta deli articoli scritti dal 2004 dallo storico dell’architettura inglese GAVIN STAMP su APOLLO. Since 2004 Gavin Stamp, one of Britain’s most eminent and readable architectural historians, has written a monthly column for Apollo, the esteemed architecture and fine art magazine. The subject is simply whatever in design or architecture happens to take his fancy. It might be the splendid reopening of the magnificent Midland Grand Hotel at St Pancras Station, or the dilapidation of a little-known church in Eastbourne, the much-lamented demise of the original Routemaster bus, or the colossal majesty of the airship sheds that housed the R.101.
michela DOT rosso AT polito DOT it
Riferimenti: http://bd.casterman.com/Albums_Detail.cfm?Id=46329
CATALogo di una interessante esposizione sull’immagine della città di Parigi nei progetti mai realizzati e nella bande dessinée dall’800 ad oggi.
michela DOT rosso AT polito DOT it
Riferimenti: http://www.editions-norma.com/livres/architecture/viollet-le-duc-les-visions-d-un-architecte.html
Bel catalogo illustrato di una interessante esposizione in corso alla Cité d’architecture Paris.
michela DOT rosso AT polito DOT it
Fondamentale. "Casablanca. Mythes et figures d’une aventure urbaine", Edition Hazan, 1998, rééd.1999, 2004 et 2009. Edition anglaise revue : Casablanca, colonial myths and architectural ventures, New York, The Monaccelli Press, 2002.
giuseppina DOT perniola AT polito DOT it