Kuehn Malvezzi. House of One
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Anno pubbl.: 2025
ISBN: 9791280579881
Proposto a: BCA
Kuehn Malvezzi. House of One
sarah DOT becchio AT polito DOT it
Kuehn Malvezzi. House of One
sarah DOT becchio AT polito DOT it
Il libro ripercorre l’eredità lasciata dall’edificio del Dipartimento della Scuola di Design di Ulm, dove la sperimentazione e il rigore intellettuale hanno ridefinito l’architettura moderna. Basato sul pensiero critico e sullo scambio di conoscenze, la scuola di Ulm ha riunito design, scienza e creatività per affrontare le complesse sfide dell’architettura.
martina DOT ulbar AT polito DOT it
È la storia di una guerra contro la popolazione interna, quella povera, che non ha la pelle della giusta bianchezza o i giusti documenti, fatta di persone rom e non rom. L’autrice ce la racconta a partire dalle lotte dal basso portate avanti con alcuni abitanti dei “campi” di Torino che sono stati sistematicamente sgomberati nell’arco degli ultimi quarant’anni. Persone e famiglie che vivono nei margini, ma che lì continuano a costruire relazioni, possibili forme di autonomia, un posto da chiamare casa. La violenza che li colpisce è strutturale, agisce su tutti i livelli dell’esistenza e per mano della società nel suo complesso, compresi “comitati di cittadini” e associazioni e cooperative del cosiddetto Terzo settore.
andrea DOT guazzotto AT polito DOT it
Libro appena pubblicato da uno dei più importanti ricercatori in materia di giustizia spaziale, che interroga tra le altre cose anche il rapporto tra giustizia spaziale e spatial planning
mauro DOT fontana AT polito DOT it
Ancora attualissimi, i saggi sulle donne di una delle pensatrici piú formidabili, originali e influenti del Novecento sono una chiave irrinunciabile per comprendere la modernità.
rossella DOT fiorentino AT polito DOT it
Un tempo la crisi greca bruciava in eurovisione, oggi ne restano solo le macerie. Eppure è ancora lì, solo più silenziosa. Da emergenza transitoria si è fatta dispositivo permanente, lo stesso che svuota e trasforma Napoli, Siviglia, Palermo, Porto, Salonicco.Turisti a casa nostra racconta questa transizione: la crisi non finisce, si fa sistema e metodo di governo
andrea DOT guazzotto AT polito DOT it
Composite Presence
Sofie De Caigny, Dirk Somers, Maarten Van Den Driessche
sarah DOT becchio AT polito DOT it
Some of the largest architecture firms have effectively become war corporations. At the same time as designing Olympic parks and world-famous buildings, they have constructed military bases, maintained weaponry, and trained personnel for wars in which hundreds of thousands of people have been killed. In some conflicts, the same firms have been contracted from invasion to reconstruction, including facilitating military attacks, rebuilding war-damaged infrastructure, and establishing new governments. Architecture for Warfare tells the story of a form of multidisciplinary corporation that employs architects skilled in designing structures alongside former military personnel with experience handling live-fire weapons. It highlights the tensions and contradictions within these architecture-led firms that claim to make the world a better place. The book combines personal narrative with detailed research to reveal unsettling relations between design, planning, and armed conflict.
saskia DOT gribling AT polito DOT it
Recente volume dello storico e critico Andrea Bagnato sulla storia delle bonifiche in Italia: una “controstoria” urbana e rurale dell’Italia tra bonifiche e pratiche igieniche
sofia DOT nannini AT polito DOT it
Il testo di Dan Hill è considerato una pietra miliare del Strategic Design. In un’epoca in cui l’architettura non si limita alla costruzione di manufatti fisici, il libro offre gli strumenti metodologici per intervenire sui sistemi complessi, sulle organizzazioni e sulle politiche pubbliche. Per gli studenti del Politecnico, questo significa ampliare la visione del “progetto” oltre il perimetro dell’edificio.
s329993 AT studenti DOT polito DOT it